Fisbi

Federazione Italiana Società Biologiche

Statuto

STATUTO della FEDERAZIONE ITALIANA delle SOCIETA’ BIOLOGICHE – FISBi

modificato con atto notarile del 29 maggio 2002

 

ART. 1

E’ costituita tra la Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare, la Società di Farmacologia, la Società taliana di Fisiologia, la Società Italiana di Biofisica, la Società Italiana di Biologia Sperimentale, la Società Italiana di Biofisica Pura ed Applicata, la Società Italiana di Anatomia e Istologia, l’Unione Zoologica Italiana e l’Associazione Italiana di Biologia e Genetica Generale e Molecolare, la Società Italiana di Genetica Umana, la Società Italiana di Nutrizione Umana Società Italiana di Tossicologia la FEDERAZIONE ITALIANA delle SOCIETÀ BIOLOGICHE. (FISBi), con sede in Roma, presso il Dipartimento di Scienze Biochimiche dell’Università La Sapienza di Roma, Piazzale Aldo Moro n° 5.

 

ART. 2

La Federazione non ha fini di lucro.

Gli scopi della Federazione sono:

  1. a) promuovere e sostenere la ricerca scientifica, le attività didattico-formative e culturali;
  2. b) curare la rappresentatività delle Società Federate nei confronti di Enti ed Organismi pubblici e privati, Nazionali ed Internazionali, in particolare Comunitari.

La Federazione è a tempo indeterminato.

 

ART. 3

Gli organi della Federazione sono: il Presidente, l’Assemblea Generale, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti. Il Presidente è il rappresentante legale della Federazione.

 

ART. 4

Le domande di affiliazione di nuove Società Biologiche italiane devono essere presentate al Consiglio Direttivo che le esamina e le sottopone quindi all’approvazione dell’Assemblea Generale.

 

ART. 5

Le Associazioni federate devono osservare lo Statuto, i regolamenti, le deliberazioni federali, nonché adempiere agli obblighi di natura economica.

Esse hanno l’obbligo di rinnovare annualmente l’affiliazione, previo versamento della relativa quota, nei termini fissati dall’Assemblea.

Il vincolo federale si scioglie per recesso o per mancata riaffiliazione.

 

ART. 6

L’Assemblea Generale è formata dai Presidenti e dai delegati delle Società Federate nominati dalle rispettive Società, includendo preferenzialmente componenti dei rispettivi Consigli Direttivi, in numero di un delegato per ogni cento soci regolarmente iscritti o frazione superiore a trenta in ognuna delle Società. I Presidenti delle Società hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente eventuali variazioni dei membri scelti come delegati. L’Assemblea Generale si riunisce in via ordinaria una volta all’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta è convocata su richiesta del Consiglio Direttivo o del Presidente o di almeno un quinto delle Società Federate. L’Assemblea Generale è convocata dal Presidente che ne fissa il luogo e l’ordine del giorno; la convocazione deve essere comunicata per iscritto a ciascun Presidente delle Società Federate con almeno venti giorni di preavviso.

L’Assemblea Generale si intende validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei delegati e delibera a maggioranza degli intervenuti.

E’ ammessa un’Assemblea Generale in seconda convocazione. In seconda convocazione l’Assemblea Generale si intende validamente costituita qualunque sia il numero dei delegati presenti e delibera a maggioranza degli intervenuti.

Il Presidente, coadiuvato dal Segretario, provvede alla registrazione dei delegati presenti e, constatata la validità dell’Assemblea, da inizio ai lavori.

Non sono ammesse ulteriori deleghe da parte dei delegati.

 

ART. 7

L’Assemblea Generale ha le seguenti attribuzioni:

  1. a) approvare la relazione annuale ed il rendiconto finanziario predisposti dal Consiglio Direttivo;
  2. b) esaminare le proposte del Consiglio Direttivo in merito al programma della Federazione per l’anno successivo;
  3. e) deliberare sull’adesione alla Federazione di nuove Società Biologiche Italiane;
  4. d) stabilire, dopo aver esaminato le proposte del Consiglio Direttivo, l’importo delle quote di associazione;
  5. e) deliberare su proposte e argomenti vari indicati nell’ordine del giorno.

Votazioni possono aver luogo anche per corrispondenza, per decidere sui singoli argomenti comunicati alle Società Federate dal Presidente con almeno trenta giorni di preavviso rispetto alla data dell’adunanza. In tal caso, pertanto, l’avviso di convocazione dell’Assemblea deve contenere per esteso la deliberazione proposta.

 

ART. 8

II Consiglio Direttivo è costituito dai Presidenti di ciascuna Società federata. In caso di impedimento a partecipare ad una seduta del Consiglio Direttivo della Federazione ciascun membro del Direttivo può delegare a pieno titolo altro componente del Consiglio Direttivo della Società di appartenenza.

II Consiglio Direttivo elegge tra i propri componenti il Presidente, il Vice-Presidente, il segretario ed il tesoriere che, a seguito delle loro scadenze in qualità di Presidenti all’interno delle Società di origine, vengono sostituiti dai nuovi presidenti all’interno di ciascuna Società Federata senza creare soluzioni di continuità nelle cariche sociali rivestite nel Consiglio Direttivo della Federazione. Il Direttivo della Federazione può rimaneggiare le cariche sociali in queste evenienze.

In ogni caso, nessuno può permanere in una delle cariche del Direttivo della Federazione continuativamente per più di un triennio.

Per le  riunioni il Consiglio Direttivo è convocato con almeno quindici giorni di preavviso dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario o su richiesta di almeno un quinto dei suoi componenti.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte all’anno.

Il Consiglio Direttivo non può deliberare se non è presente la maggioranza dei componenti del Consiglio stesso.

 

ART. 9

II Consiglio Direttivo si occupa di tutte le questioni riguardanti la federazione, ed in particolare:

  1. a) sviluppa l’attività della federazione, esaminando proposte e promuovendo iniziative tendenti al conseguimento dei fini della Federazione;
  2. b) amministra i beni della Federazione ed autorizza le spese;
  3. c) redige la relazione annuale sull’attività svolta dalla Federazione ed il rendiconto finanziario;
  4. d) propone all’assemblea il programma di attività della Federazione per l’anno successivo;
  5. e) propone all’Assemblea l’affiliazione di nuove Società Biologiche Italiane;
  6. f) propone all’Assemblea l’importo della quota annuale di associazione.

 

 

ART. 10

II Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti, rappresenta la Federazione, dispone della firma della federazione, convoca almeno due volte all’anno il Consiglio direttivo e lo presiede, promuove l’attuazione delle delibere dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo e, previa consultazione dei componenti del Consiglio Direttivo e salvo ratifica da parte del Consiglio stesso, decide dei provvedimenti urgenti.

Il Presidente può delegare il Vice-Presidente o un componente del Consiglio Direttivo a sostituirlo per singoli atti.

 

ART. 11

II Vice-Presidente coadiuva il Presidente nell’espletamento delle sue mansioni e lo sostituisce per singoli atti, in caso di assenza o di impedimento.

 

ART. 12

II Segretario coadiuva il Presidente nell’organizzazione dell’attività della federazione, provvede a redigere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo ed a sottoporli alla sua approvazione nella seduta successiva o seduta stante in casi di urgenza, tiene la corrispondenza ordinaria con le Società Federate.

 

ART. 13

II Tesoriere è il consegnatario dei beni della Federazione e dell’archivio dei documenti contabili, tiene l’elenco aggiornato delle Società Federate, provvede a richiedere e a ricevere le quote di associazione, prepara il bilancio consuntivo annuale e lo presenta, con i documenti contabili relativi, al Consiglio Direttivo. Il Tesoriere  prepara il bilancio preventivo annuale e lo sottopone all’esame del collegio dei Revisori dei Conti per il parere.

 

ART. 14

II Collegio dei revisori dei Conti è costituito da tre Componenti nominati dall’Assemblea Generale che svolgono il loro compito a titolo gratuito.

II Collegio dei revisori dei Conti controlla la regolarità degli Atti amministrativi della Federazione, esprime parere sul bilancio preventivo preparato dal Tesoriere e convalida il rendiconto finanziario predisposto dal Consiglio Direttivo.

 

ART. 15

La Federazione provvede al finanziamento delle proprie attività:

– con quote versate dalle Società Federate;

– con rendite del patrimonio;

– con eventuali lasciti e donazioni ed ogni altro provento destinato all’attività;

– con contributi di Enti ed Organismi pubblici e privati.

 

ART. 16

Le modifiche di Statuto, che possono essere avanzate dal Presidente o dal Consiglio Direttivo o anche da una sola Società Federata, sono esaminate dal Consiglio Direttivo e sottoposte all’Assemblea. Le proposte di tali modifiche devono essere trasmesse con un anticipo di sessanta giorni, per iscritto a ciascuna Società Federata assieme alla convocazione dell’Assemblea Generale.

Le modifiche devono essere approvate dall’Assemblea Generale della Federazione con almeno due terzi di voti favorevoli rispetto al numero complessivo dei delegati delle Società Federate aventi diritto al voto. Nel caso in cui la delibera non possa aver luogo per insufficienza del numero delle presenze o delle risposte, il Consiglio Direttivo indice, entro trenta giorni, un’altra Assemblea Straordinaria, in seconda convocazione, la quale è validamente costituita per deliberare sulle modifiche di Statuto con la presenza di un qualsiasi numero di delegati e delibera a maggioranza degli intervenuti.

 

ART. 17

La Federazione può essere sciolta dall’Assemblea Generale con delibera presa a maggioranza di due terzi dei delegati. Eventuale recesso di singole Società Federate va comunicato al Presidente, che ne informerà l’Assemblea Generale alla successiva riunione. Nel caso in cui la delibera non può aver luogo per insufficienza del numero di presenze, il Consiglio Direttivo indice, non prima di sessanta giorni, un’Assemblea Straordinaria in seconda convocazione la quale può deliberare sullo scioglimento della Federazione a maggioranza semplice di voti dei delegati aventi diritto al voto.

 

ART. 18

La Federazione potrà organizzare o patrocinare Convegni e Congressi culturali e tecnico-scientifici su tematiche di interesse comune alle Società Federate.

 

ART. 19

Per tutto quanto non espressamente previsto in questo Statuto valgono le norme di legge in materia